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La Rete Civica di Napoli :: Feed

settembre 19, 2014


Il lavoro non è un mercato

Le politiche di austerità e di precarietà espansiva hanno improntato la politica economica europea attuata quasi in contemporanea nei vari paesi. L'esito è stato che i debiti sono aumentati, la crescita del reddito si è azzerata e quella dell'occupazione è divenuta negativa


Articolo 18, un valore per tutti

Il lavoro non è un mercato/ L'articolo 18 della legge 300/1970 è stato considerato per molti anni come il simbolo della giustizia sociale, in fabbrica e fuori. «Il capo guadagna 10 o 100 volte più di me, può fare gli orari e le vacanze che vuole, assumere chi gli sta a cuore, però una volta che io sono lì, al lavoro, non può mandarmi via. Il posto di lavoro è anche mio. C'è un giudice (a Berlino) che, nel caso, me lo darà indietro».


Cambiamento dei salari nominali

Il lavoro non è un mercato/ Il mantenimento di uno stabile livello generale dei salari monetari è, tutto sommato, la politica più consigliabile per un sistema chiuso; mentre la stessa conclusione varrà per un sistema aperto, purché l'equilibrio con il resto del mondo possa essere assicurato mediante fluttuazione dei cambi.


«Ci vogliono le riforme» I ritornelli «sempreverdi»

Il lavoro non è un mercato/Il mercato del lavoro è il settore più «riformato» che ci sia, uguagliato forse solo dalla previdenza. Eppure siamo qui a parlarne tutti i giorni, come se si trattasse di qualcosa rimasto immutato da un secolo


Domanda di lavoro e politiche pubbliche

Il lavoro non è un mercato/ Riforme strutturali: riproposizioni della vecchia ricetta secondo cui la riduzione delle rigidità del mercato del lavoro si tradurrebbe in incremento dell'occupazione


Domanda di lavoro e politiche pubbliche

Il lavoro non è un mercato/Riforme strutturali: riproposizioni della vecchia ricetta secondo cui la riduzione delle rigidità del mercato del lavoro si tradurrebbe in incremento dell'occupazione


Riforme e supermarket contrattuali

Il lavoro non è un mercato/La ricetta della progressiva crescita della flessibilità in entrata non ha prodotto altro che più precarietà e più incertezza sulle condizioni lavorative


Il Jobs Act dei mini jobs «alla tedesca»

Il lavoro non è un mercato/Il contratto a «tutele crescenti» significa che per i primi tre anni il licenziamento sarà libero in quanto non si applicherà la tutela contro il licenziamento illegittimo, prevista dall'art. 18


settembre 16, 2014


settembre 15, 2014

Economia, utopia e sax

Lutto al manifesto. Addio Gian Vaccarino. Economista brillante, allievo di Claudio Napoleoni, professore all'università di Torino, sassofonista, fondatore della rivista L'Indice e presidente dell'Istituto Gramsci di Torino


Europa, una minaccia credibile per cambiare rotta

Regole fiscali, austerity, pareggio di bilancio in Costituzione. E, dopo l’Ecofin di Milano, arriva un diretto controllo europeo sull’attuazione delle riforme su giustizia, mercato del lavoro e burocrazia. Un continuo rialzo della posta a cui non corrisponde alcuna proposta politica di rilancio e integrazione dell'Europa


settembre 13, 2014


Diabolico perseverare

La nuova Commissione europea del democristiano lussemburghese Jean-Claude Juncker si presenta con una formazione schierata a destra. E nonostante il francese Pierre Moscovici all'economia, con un presumibile continuismo rispetto alle attuali politiche macroeconomiche


Il moto immobile

Diabolico perseverare/Le politiche di austerità hanno consegnato all'Europa sei anni di stagnazione e un quarto di antieuropeisti arrabbiati nel nuovo parlamento di Bruxelles.


Ho trovato un difetto

Diabolico perseverare/«Siamo nel bel mezzo di uno tsunami finanziario che capita una volta in un secolo. Le banche centrali e i governi sono tenuti ad adottare misure senza precedenti»


I ripensamenti a metà della Bce

Diabolico perseverare/Secondo Draghi le stime della disoccupazione strutturale sono circondate da considerevole incertezza e la sua dimensione è sovrastimata


Il «Mea culpa» del Fmi

Diabolico perseverare/L'austerità non rimette a posto i conti pubblici e non diminuisce neppure il rapporto tra debito pubblico e Pil


Il decimo comandamento

Diabolico perseverare/Come, quando e dove? Nel documento «Sblocca Italia» sull'energia, non esistono «specifiche» sugli investimenti


Moneta morbida, lavoro duro

Diabolico perseverare/A partire dalla crisi del 2008, le politiche dell'eurozona sono state un fallimento su tutti i fronti. Le due risposte di Draghi


settembre 11, 2014

Dalla critica al progetto. Note a Romano e Pini

L'agosto 2014 è stato un mese in cui l'incertezza geopolitica, innegabile dopo la creazione del nuovo Fondo Monetario per i BRICS, apre presumibilmente degli spazi analitici e politici che forse sta cogliendo anche il Presidente del Consiglio italiano, che tra i consueti "ma" e "però" tipici dei retori impegnati a non scivolare sugli specchi, mette di fatto in discussione la politica fiscale e monetaria europea.


Povertà dei governati, miseria dei governanti

Questo breve articolo non prende spunto da una notizia, ma da un dato che non fa più notizia: "se non verrà fatto nulla per cambiare la tendenza, entro il 2025 in Europa ci saranno 146 milioni di persone 'a rischio di povertà', cioè tra il 25 e il 33 per cento della popolazione".


Il Pil e l’etica statistica

Abbiamo appreso che anche l’Italia si adeguerà all’Europa, secondo l’indicazione dell’Eurostat, nel considerare nel computo del Prodotto Nazionale Lordo (PIL) le attività illegali come il traffico della droga, il contrabbando, la corruzione e la prostituzione.


Territorio e democrazia economica e politica

Rispondere alla perdita di potere del lavoro nella fabbrica con un maggiore potere sul territorio. La democrazia (non solo industriale ma) economica e politica è il primo passo necessario per permetterci di immaginare un nuovo modello di sviluppo fondato su una solidarietà responsabile e partecipata.


Albert Hirschman e l’auto-sovversione

Il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma, il Dipartimento di Diritto e Economia dell’ Università di Cassino e l’Associazione “Etica e Economia” organizzano un convegno in onore di Albert Hirschman. La conferenza si terrà il 12 e il 13 settembre presso la Facoltà di Economia della Sapienza, via del Castro Laurenziano, 9


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