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La Rete Civica di Napoli :: Feed

aprile 18, 2014



La letteratura ai tempi della Grande Crisi

Le pagine della crisi/È dalle periferie più colpite che oggi arrivano le narrazioni di un collasso che è sociale e psicologico più ancora che economico


Manca una letteratura all’altezza della crisi

Le pagine della crisi/ Nel racconto italiano della crisi i lavori recenti più interessanti sono quelli che insinuano un elemento di assurdità e di ironia


Via col vento, con Furore. I classici dell'altra Crisi

Le pagine della crisi/Furore di John Steinbeck e Via col vento di Margaret Mitchell: il cataclisma scatenato dagli eventi nei due classici dell'altra Grande Crisi


La crisi greca vista dai writers e dagli scrittori

Le pagine della crisi/Dal padiglione ellenico alla Biennale di Venezia, fino ai murales irriverenti di Exarchia. L'arte in Grecia racconta la crisi degli ultimi anni. Il denaro, la violenza e l'immigrazione sono gli elementi salienti il cui peso insostenibile contraddistingue la crisi greca da quella di altri paesi


«C'è bisogno di un'altra visione politica e culturale»

Le pagine della crisi/Un'intervista allo scrittore greco Petros Markaris: «Piangere sulla ricchezza passata è inutile, i giovani devono riabituarsi a lottare»


Cronache letterarie dalla Spagna in ginocchio

Le pagine della crisi/Alcuni scrittori commentano la situazione nel Paese dalle pagine dei quotidiani, Altri hanno invece trasformato la recessione in topos narrativo


Spagna, gli indignados arginano il populismo

Le pagine della crisi/Alla vigilia delle elezioni europee i sondaggi indicano il sorpasso socialista e una buona affermazione di Izquierda Unida


Il Portogallo risorge, ma la gente vive peggio

Le pagine della crisi/Il programma di aiuti della troika sta finendo, ma si pensa a un'assistenza «cautelare». Per governo e Ue c'è la ripresa, ma l'indice di benessere è crollato


aprile 17, 2014

Diamo le ali al lavoro e alla spesa sociale

No agli F35 per fare decollare l'occupazione e la spesa sociale. Un appello della campagna Taglia le ali alle armi, sottoscritto da intellettuali, sindacalisti e giornalisti



aprile 16, 2014


Def 2014, la sinistra che non cambia è destra

I tagli di spesa previsti dal Def arriveranno a 20 miliardi nel 2015 e circa 30 nel 2016, incidendo profondamente sulle condizioni materiali di vita delle persone più in difficoltà


Il Def e la teoria della “precarietà espansiva”

La ricetta del Def è un connubio perverso di “austerità espansiva” e “precarietà espansiva”. Una miscela che gioca a favore dei populismi europei e contro l’Europa stessa


Def 2014, a scuola di cucina

Se gli ingredienti sono debito pubblico, Pil, e surplus primario, come si può cucinare un Documento di economia e finanza? Pubblichiamo qui il primo di una serie di articoli sul Def, presentato nei giorni scorsi dal governo Renzi. Per capire come è e come potrebbe essere


Le proposte per un'altra Europa

Fermare l'austerità, espandere la democrazia, controllare la finanza. Alla vigilia delle elezioni europee Euro-pen presenta le sue proposte per disegnare un'altra strada per l'Europa. Il documento conclusivo del Forum al Parlamento europeo del 19 marzo scorso


aprile 15, 2014

Ttip, l'oligarchia diretta dei mercati finanziari

Tra privatizzazione del potere legislativo e contrattualizzazione del diritto, che sarà gestita dalle grandi corporations con l’aiuto delle law firms americane, le tante ombre del Ttip


È a Bruxelles la lobby più potente del mondo

L'esercito di lobbisti che affolla le istituzioni europee di Bruxelles è composto di 1700 addetti e può vantare un fatturato di 120 miliardi l'anno


Un piano Marshall per costruire l'Europa sociale

Eurobond per finanziare la spesa pubblica europea. La proposta del sindacato tedesco, Dgb, al centro di un convegno a Bruxelles


Un disavanzo pubblico per la piena occupazione

Solo l'aumento della spesa pubblica può rimettere in moto la domanda. È quello che hanno fatto Usa e Cina ed è quello che l’Europa ostinatamente si rifiuta di fare, autocondannandosi al declino


Ciao Karol

Giovedì 10 aprile se n'è andato, all'età di novant'anni, K. S. Karol. Reporter straordinario, testimone del Novecento visto dal confine fra Est e Ovest (nato e cresciuto in Polonia e per alcuni anni in Unione Sovietica viveva da decenni a Parigi), militante del movimento comunista internazionale, compagno di una vita di Rossana Rossanda. Raccogliamo qui alcuni articoli per ricordarlo.


Cui prodest?

Il bonus di 80 euro riservato dal governo ai lavoratori dipendenti è un provvedimento parziale perché esclude i molti lavoratori autonomi e a progetto. E, se l'obiettivo è quello di sostenere i redditi famigliari, rischia di produrre ingiustizie e distorsioni


aprile 14, 2014

Il nostro compagno

Narratore ed esploratore delle storie del mondo, ma anche figlio, nel senso di cittadino. Più che per via della sua patria incerta, perchè fino in fondo un internazionalista


Un maestro di vita e di scrittura

La sua corrispondenza "dalla prima base rossa di Mao" inaugurò, il 28 aprile 1971, il primo numero del quotidiano Il Manifesto


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